Pubblicato il 05 aprile 2011
Sabato 2 aprile, presso il MODO - Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto, nella Sala Emilio Greco di Palazzo Soliano, si è inaugurata con musiche originali del Maestro Alberto Petrollini, suonate dal Maestro Ivano Ciofi la mostra "Dodecapoli. Multiscritture del femminile per un Grand Tour contemporaneo", installazione fotografica con narrazioni di Ambra Laurenzi e Laura Ricci. Un nuovo appuntamento con le rassegne di AltroMODO, che questa volta intende proporre l'esperienza di interazione tra il linguaggio della parola e quello dell'immagine: una iconografia parallela che consente di ricomporre il ritratto inedito di dodici città - una Dodecapoli, appunto - attraverso il mezzo della fotografia e quello della narrazione.
La mostra, che resterà in allestimento a Palazzo Soliano fino al 2 maggio per poi spostarsi in altre città italiane, rappresenta l'esito in progress di un percorso di relazione condotto all'interno del recente volume, edito da LietoColle, dove nei densi luminosi racconti di Laura Ricci dodici voci femminili, attraversano da un punto di vista intimo la storia recente del secondo Novecento, strettamente correlate a dodici spazi architettonici che, insieme alle riflessioni delle dodici protagoniste, costituiscono non un semplice sfondo, ma uno speculare luogo dell'anima. Un luogo interiore che la profondità e la delicatezza della ricerca parallela di Ambra Laurenzi riesce a trasfigurare, attraverso l'occhio fotografico, in spazi allo stesso tempo reali e immaginari, dove le protagoniste possono liberamente agire e trovare il loro sentiero. Durante la presentazione è stato letto anche il racconto dedicato ad Orvieto, Emicrania in cattedrale, da Daniele Barcaroli e Loretta Fuccello.
Interventi delle due protagoniste Laura Ricci e Ambra Laurenzi.