Intervista a Shlomo Venezia
Pubblicato il 11 dicembre 2009
Uno degli ultimi
testimoni di Auschwitz, Shlomo Venezia, nato a Salonicco, in Grecia,
nel 1923, oggi documentarista e scrittore di origine ebraica.
Deportato e sopravvissuto all'internamento nel campo di
concentramento di Auschwitz-Birkenau, Shlomo durante la prigionia fu
obbligato a lavorare nei Sonderkommando («unità speciali»),
squadre composte da internati e destinate alle operazioni di
smaltimento e cremazione dei corpi dei deportati uccisi mediante le
camere a gas. Tali squadre venivano periodicamente uccise per
mantenere il segreto circa lo svolgimento della cosiddetta "soluzione
finale" per annientare il popolo ebraico. Shlomo Venezia è uno dei
pochi sopravvissuti - l'unico in Italia, una dozzina nel mondo - di
queste speciali squadre e ha raccolto le sue memorie in un libro
pubblicato nell'ottobre 2007 a cura dell'editore Rizzoli dal titolo
Sonderkommando Auschwitz.
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